domenica, novembre 19

Giappone: l’incubo nucleare aumenta la richiesta di rifugi antiatomici Rispetto al 2016 la vendita dei bunker è aumentata di 26 volte

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I nuovi e crescenti test missilistici della Corea del Nord hanno messo in allarme il Giappone. Il Paese ha visto aumentare la spesa militare ma la ancora non chiara posizione del Paese in merito alla questione coreana ha allarmato la popolazione giapponese. Che ora sta pensando a misure davvero ‘drastiche’. E’ aumentata infatti nelle ultime settimane la domanda di rifugi antiatomici.

Solo nel 2017 sono state diversi i missili lanciati da Pyongyang che sono caduti nel mare del Giappone e hanno allarmato la popolazione. Ma le preoccupazioni sono aumentate dopo che, nel mese di aprile di quest’anno in una riunione del parlamento, il Premier giapponese Abe Shinzo ha dichiarato che la Corea del Nord potrebbe armare un razzo con gas sarin.

Il forte aumento della domanda di rifugi antiatomici è stata confermata dalla compagnia Oribe Seiki Seisakusho, che dal 1962 si occupa di questo commercio. Rispetto al 2016 la vendita di rifugi antiatomici è aumentata di 26 volte. I bunker di ultima generazione promettono ad una famiglia di sopravvivere al suo interno per due settimane senza rischi per la propria vita. Per quanto riguarda l’acqua e i viveri, i padroni devono rifornire le scorte autonomamente. Il bunker è dotato di un sistema di condizionamento e pulizia dell’aria svizzero, il quale ferma non solo le radiazioni, ma anche qualsiasi altro tipo di gas. Il costo va dai 18 ai 25 milioni di Yen (tra i 163 e i 226mila dollari).

(video tratto dal canale Youtube di Al Jazeera)

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