giovedì, luglio 19

Gerusalemme: Hamas pronta a nuova Intifada Haniyeh: 'Il riconoscimento quale capitale di Israele è una dichiarazione di guerra nei nostri confronti'

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«Facciamo appello per una nuova intifada contro l’occupazione e contro il nemico sionista, ed agiamo di conseguenza»: a dirlo il leader politico di Hamas, Ismail Haniyeh, in un discorso pronunciato dalla propria abitazione a Gaza e trasmesso dall’emittente di Hamas ‘al-Aqsa tv’. «Il riconoscimento di Gerusalemme quale capitale di Israele è una dichiarazione di guerra nei nostri confronti», ha aggiunto.

Le autorità palestinesi hanno proclamato per oggi lo sciopero generale in Cisgiordania, a Gerusalemme est e a Gaza per protesta contro le decisione del presidente Usa Donald Trump su Gerusalemme. Già ieri notte diverse le manifestazioni spontanee di protesta a Gerusalemme, Ramallah, Betlemme e anche nella Striscia.

Intanto Benyamin Netanyahu è tornato a felicitarsi con Donald Trump e ha affermato: «Siamo in contatto con altri Paesi affinché esprimano un riconoscimento analogo e non ho alcun dubbio che quando l’ambasciata Usa passerà a Gerusalemme, e forse anche prima, molte altre ambasciate si trasferiranno. E’ giunto il momento». Ma intanto si teme il peggio: il portavoce militare israeliano ha infatti detto che «in seguito ad un esame della situazione da parte dello Stato maggiore, è stato deciso che un certo numero di battaglioni saranno inviati come rinforzo in Giudea-Samaria (Cisgiordania) per far fronte a possibili sviluppi» legati alle proteste palestinesi per il riconoscimento Usa di Gerusalemme come capitale di Israele.

(video tratto dal canale Youtube di TRT World)

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