Politica Analisi

Esteri: il Punto

Gentiloni-Hollande uniti contro terrorismo e austerity

Mosca attacca gli Usa: 'Bombardamento in Siria, morti molti civili'. Ankara, stop a manifestazioni per 1 mese

PAOLO GENTILONI

FRANCOIS HOLLANDE
Advertising

Incontro all’Eliseo fra Paolo Gentiloni e il presidente francese Francois Hollande. Due leader con le valigie già pronte, visto che il 2017 sarà anno di elezioni sia per Italia che per Francia, ma entrambi puntano decisamente ad un’alleanza in Europa per invertire il trend dell’austerity. «Non esiste un futuro all’altezza della sua storia per l’Europa se è ossessionata dalle regole di bilancio e non concentrata su lavoro, crescita e sviluppo», ha detto Gentiloni, parlando alla stampa al termine del meeting. «Francia e Italia sono impegnate a rilanciare l’Ue in uno dei momenti più difficili dopo la Brexit e le priorità sono crescita e lavoro». In campo economico poi anche un passaggio delicato che riguarda i due Paesi e sottolineato da Hollande, oltre alla situazione della Tav Torino-Lione: «In Francia ci interroghiamo sul futuro di Stx con la possibile partecipazione di Fincantieri ed è un’ipotesi per noi molto seria. Spero che alla Francia rimanga non solo una quota azionaria di minoranza ma una partecipazione che possa avere una possibilità di blocco».

Pieno sostegno poi di Hollande all’Italia nell’anno della presidenza del G7: «Sosterremo nei prossimi mesi l’Italia che avrà la presidenza G7 e lavoreremo insieme sul commercio mondiale, nel sostegno alla crescita e per il rispetto degli impegni in materia di clima e immigrazione». Al centro dei colloqui poi la lotta al terrorismo e in particolare all’ISIS, oltre alla questione immigrazione. «In occasione della cerimonia di Roma per i 60 anni dei Trattati dobbiamo mostrare chiaramente qual è la direzione che vogliamo intraprendere, che deve essere quella della sicurezza dei confini europei in modo da poter essere capaci di garantire il diritto di asilo e fare in modo di riaccompagnare nei loro Paesi chi non ha diritto e arrestare chi riteniamo pericoloso», ha detto Hollande. «Dobbiamo confrontarci con un mondo pieno di incertezze, la minaccia terroristica ha colpito numerosi Paesi europei: dobbiamo garantire una difesa europea che sia coordinata, dobbiamo coordinare i servizi di intelligence e garantire l’intensificazione della nostra capacità di difesa». Mentre Gentiloni ha ribadito che «il 2017 può essere l’anno della sconfitta militare di Daesh. I nostri Paesi sono impegnati nella lotta al terrorismo, ma sono uniti nella consapevolezza che questa vittoria militare non sarà sufficiente se non sarà accompagnata da una vittoria culturale». Il premier italiano poi ha voluto ribadire la sua linea nei riguardi di Mosca: «Cercheremo con la presidenza del G7 di impostare sul binario giusto i rapporti con la Russia, fermi sui nostri principi, leali con i nostri alleati e non disponibili al rilancio di logiche di guerra fredda».

Rimaniamo in Europa, dove l’Unione europea punta a lanciare entro l’anno il negoziato per un accordo di libero commercio con la Nuova Zelanda. Secondo il presidente del Consiglio Europeo, Donald Tusk, questo «creerà posti di lavoro» e opportunità di crescita per entrambe le parti ma è anche un messaggio politico perché «lancia il segnale che restiamo aperti in tempi di protezionismo crescente non solo in Europa, ma nel mondo».

In Francia invece continua la lunga marcia verso le presidenziali. E il candidato all’Eliseo della destra dei Républicains, François Fillon ammette: «Alle primarie della destra si è deciso tutto nell’ultima settimana. Alle presidenziali si deciderà tutto nell’ultimo mese». Poi alla stampa parla del suo programma: «In politica estera il mio progetto è di dire basta con la Francia allineata con gli Stati Uniti. Se questa politica avesse dato frutti positivi, non avrei nulla da dire. Ma visto che è stata catastrofica, dico che Parigi deve ritrovare il suo spazio d’azione fra la posizione di Mosca e quella di Washington».

Native Advertising

Lascia una risposta

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

È possibile utilizzare questi tag ed attributi XHTML: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>