domenica, maggio 27

Corea del Sud ed urban mining: un trend in aumento Ci si allontana, insomma, dal classico concerto di miniera per esplorare un nuovo campo.

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Mentre la Cina è alla ricerca del cobalto e del litio d’oltremare per i veicoli elettrici e i prezzi salgono vertiginosamente proprio a causa della carenza globale di questi metalli, la Corea del Sud punta ad altro.
Si parla sempre di più del cosiddetto “urban mining” per recuperare cobalto, litio e altri metalli scarsi dai rifiuti elettronici. Il termine indica la tendenza a recuperare le materie prime da rifiuti elettrici ed elettronici interni alla città. Ci si allontana, insomma, dal classico concerto di miniera per esplorare un nuovo campo.
Secondo quanto sottolinea la ‘Ellen MacArthur Foundation’, che promuove la cosiddetta economia circolare, l’era delle materie prime economiche e facili da estrarre sta, infatti, giungendo al termine. E sta diventando sempre più difficile estrarre le riserve di materie prime che restano.
La transizione verso un’economia circolare deve promuovere la competitività delle imprese europee, una crescita economica sostenibile e una nuova occupazione“. Conseguentemente, l’attenzione per tutti questi materiali preziosi sta crescendo. Ed è normale perché sembra che nei rifiuti elettrici ed elettronici si possa trovare una concentrazione fino a 50 volte più alta di metalli preziosi e minerali rispetto ai minerali estratti classicamente dalle miniere.
Ad esempio, è sufficiente smantellare circa 1 tonnellata di telefoni cellulari per estrarre 300 grammi di oro. Praticamente il 100% dei metalli utilizzati in questi telefoni può essere recuperato.

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