mercoledì, settembre 19

Corea del Sud e quel sistema THAAD della discordia Ad appoggiarlo solo il Giappone, secondo cui può promuovere la pace e la stabilità nella regione. Contro Cina e Russia

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La Corea del Sud ha riferito di aver dispiegato altri quattro sistemi di difesa THAAD nella base americana dopo i test nucleari nordcoreani della settimana scorsa. I lanciatori del sistema di difesa missilistica sono stati piazzati a Seongju, a 300 chilometri a sud di Seoul.

A luglio 2016, dopo cinque mesi di trattative tra USA e Corea del Sud, è stato trovato un accordo sulla distribuzione del sistema THAAD, che sarà usato in caso necessità, per intercettare missili balistici della Corea del Nord. Un dispiegamento che ha creato polemiche nel Paese, ma soprattutto fuori. A partire da Cina e Russia, che sono preoccupate da questo THAAD. Ad appoggiarlo solo il Giappone, secondo cui può promuovere la pace e la stabilità nella regione.

Intanto il Presidente degli Stati Uniti Donald Trump ha rimosso le restrizioni sul peso del carico utile delle testate della Corea del Sud, fissate secondo accordo bilaterale a 500 kg. Secondo Moon Sang-gyun, portavoce del Ministro della Difesa di Seul, un carico utile potenzialmente illimitato è necessario per rispondere alle minacce nucleari e missilistiche della Corea del Nord.

La Corea del Sud ha anche sviluppato tre versioni del missile da crociera Hyunmoo-3, rispettivamente con raggio di 500 km nella variante A, 1.000 km (B) e 1500 km (C). I missili balistici guidati armati con una testata da una tonnellata, avrebbero una maggiore probabilità di penetrare i bunker corazzati del Nord.

(video tratto dal canale Youtube di RT)

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