giovedì, aprile 19

Corbyn e l’esito non scontato delle elezioni in GB

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L’annuncio di elezioni anticipate in Gran Bretagna il prossimo 8 giugno hanno già scatenato gli analisti. Tutti i sondaggi vedono un successo netto della premier Theresa May e dei Tories, proprio per questo motivo si cerca di andare subito al voto, per concretizzare l’enorme vantaggio accumulato e portare avanti in maniera decisa le trattative per la Brexit.

Secondo YouGov, i Tories raggiungono il 48% dei consensi, seguiti dai Laburisti di Corbyn al 24%, i Libdem al 12% e l’Ukip al 7%. Insomma un vero e proprio trionfo. E invece c’è chi crede che niente sia ancora deciso. Ed è proprio Jeremy Corbyn: «L’esito delle elezioni non è scontato come invece si sente dire dai media e dall’establishment», confessa, dicendosi pronto a «non giocare secondo le regole». Il leader laburista inoltre ha ribadito che non intende far parte di una ‘coalizione progressista’ alleandosi con lo Scottish National Party (Snp) e i Libdem. I conservatori sono «in bancarotta morale», ha attaccato Corbyn, promettendo che in caso di vittoria metterà fine a questo sistema.

Corbyn vuole puoi dare battaglia sui diritti dei cittadini europei in Gran Bretagna, raccogliendo così l’appello del presidente dell’EuroParlamento, Antonio Tajani, che ha chiesto che questo sia l’argomento principale dei negoziati sulla Brexit.

(video tratto dal canale Youtube della BBC)

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