giovedì, maggio 25
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Cina, Asia e la corsa ai sommergibili e agli armamenti navali

Il 'Financial Times' parla di un 'rapido accumulo di sottomarini nel Pacifico occidentale che sta alimentando la domanda asiatica per navi con tecnologia avanzata'
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E’ corsa al sommergibile in tutta l’Asia. A dirlo sono gli esperti, visti anche gli sforzi della Cina di espandere la propria flotta che ha rimescolato le carte in tutto il quadrante asiatico. Il ‘Financial Times‘ parla di un «rapido accumulo di sottomarini nel Pacifico occidentale che sta alimentando la domanda asiatica per navi con tecnologia avanzata. Il numero di sottomarini nella regione dovrebbe aumentare a 250 da 200 entro otto anni, secondo la difesa di Singapore […] Le navi da crociera a lungo raggio rappresentano una sfida per i progettisti che cercano di tenere aperto il mercato asiatico».

«Il trend comune che attraversa questi sviluppi è l’introduzione di sottomarini sempre più moderni, capaci e silenziosi», ha detto Paul Burton, direttore di difesa dell’Asia-Pacifico presso l’IHS Jane. Le manovre della Cina nel mercato dei sottomarini stanno spaventando i vicini. Ma Pechino ha anche utilizzato la corsa agli armamenti per attirare alcuni Paesi vicini nella sua orbita, ad esempio il corteggiamento della Thailandia con un accordo controverso per l’acquisto di sottomarini cinesi.

E’ stata vista anche come una vittoria della Cina la decisione dell’Australia lo scorso anno di scegliere imprese francesi al posto di quelle giapponesi per i suoi armamenti. Come l’Australia,  anche l’India, il Pakistan, la Corea del Sud, l’Indonesia e il Myanmar vogliono espandere le proprie flotte. Negli anni a venire, secondo gli esperti, ciò creerà una situazione di insicurezza generale, con uno spionaggio industriale più sviluppato, visto che la Cina e i suoi rivali cercheranno di tenere d’occhio le proprie capacità.

(video tratto dal canale Youtube di Al Jazeera)

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