Navigazione: Speciale Siria in guerra

Siria, incontro trilaterale ad Ankara: ecco cosa è successo Le tre Potenze impegnate in Siria, si sono incontrate ad Ankara. Per capire di cosa si è discusso, e i passi futuri, abbiamo intervistato Valeria Giannotta, professoressa di relazioni internazionali residente ad Ankara.
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Manbij diventerà la cartina tornasole, e da parte sua, dal punto di vista politico, la Turchia non può far altro che avanzare. Ankara potrebbe scontrarsi con gli Stati Uniti, ma c’è anche l’incognita della Francia

Siria: Putin, Erdogan e Rouhani ad Ankara per la guerra, più che per la pace Il vertice tra Russia, Turchia ed Iran, con al centro la guerra in Siria nell'intervento con Francesco Strazzari, Professore associato alla Scuola Superiore Sant'Anna di Pisa e Senior Researcher al Consortium for Research on Terrorism and International Crime del NUPI.
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Il futuro della Siria, e del Medio-Oriente, passa per Ankara. Dopo l’incontro di ieri tra il Presidente russo Vladimir Putin e il leader turco Recep Tayyip Erdogan, oggi si è svolto nella capitale turca il vertice a tre con il Presidente iraniano Hassan Rouhani.

Turchia, cittadinanza a rifugiati siriani. L’arma di Erdogan per manovrare il futuro della Siria Erdogan promette la cittadinanza a migliaia di siriani, ma i requisiti rimangono ancora certi. Cosa si nasconde dietro a questa mossa del Presidente turco?
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Ankara ha avviato un processo di naturalizzazione di migliaia di rifugiati siriani. Già nel 2016 Erdogan aveva annunciato che il Ministero degli Interni stava lavorando ad un piano per la naturalizzazione dei migliaia di siriani che avevano trovato ospitalità sul suolo turco

Le manovre dell’Iran in Siria e la ‘catastrofe’ vicina dell’Europa Il report del Besa Center getta inquietanti dubbi: scenario possibile? Il parere del prof. Francesco Strazzari
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Una volta raggiunta la maggioranza sciita in Siria, i rifugiati presenti nei Paesi vicini non ritornerebbero nel loro Paese d’origine, in quanto dominato e controllato da ‘gruppi’ religiosi ostili. Di conseguenza, si creerebbe un enorme flusso di rifugiati che cercherebbero di raggiungere l’Europa

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