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Addio Ceta? L’Italia non ci sta: parola di Centinaio Centinaio: l'Italia non ratificherà il Ceta. L’intervista ad Elena Mazzoni di Stop TTIP-Italia
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Questo è un accordo che deve passare per i parlamenti nazionali, è un accordo misto, non semplicemente commerciale, poiché se fosse solo una questione di tariffe non servirebbe un bilaterale tra noi ed il Canada, visto il regime di WTO. In altre parole, per le tariffe e per i dazi rimale il WTO, mentre, per questi accordi occorre passare per tutti i parlamenti nazionali anche nel Regno Unito. Basta un singolo Paese per bloccarlo. Ci auguriamo di essere quel Paese. Perché da un punto di vista dell’agroalimentare e dell’ambiente saremmo penalizzati maggiormente.

Caso Aquarius: profili di responsabilità internazionale e politica di chiusura Gli sbarchi sono destinati a moltiplicarsi, la vicenda dell’Aquarius a ripetersi – come sta già accadendo di fronte alla Sicilia -, nell’assenza di un’intesa cooperativa tra gli Stati mediterranei. Responsabilità internazionale per l’Italia e aspetti sanzionatori: intervista a Andrea Caligiuri, Docente di Diritto Internazionale dell’Università di Macerata
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In questa sede non si parlerà di responsabilità penale, ma degli elementi che potrebbero comportare, in capo a uno Stato, una responsabilità internazionale rispetto agli obblighi stabiliti dal diritto del mare e alla tutela dei diritti fondamentali a bordo dell’Aquarius, a livello internazionale ed europeo.

FederPetroli: politica energetica italiana cercasi ntervista a Michele Marsiglia: fatti i Sottosegretari ora si guarda alle nomine nelle aziende partecipate, baricentro di traino per l’economia energetica di quel Paese
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“In Italia esiste una situazione di mancata conoscenza di cosa è l’Energia in tutte le sue forme; I progetti che stanno portando business continuativo alle aziende sono focalizzati in altri Paesi, Medio Oriente in primis, a seguire Africa”

L’Italia oltre ‘Dublino’, con (tacita) continuità Una proposta di riforma bocciata, tra le richieste disattese dei Paesi mediterranei e gli interessi di Visegrad. Quali prospettive si annunciano in Europa dal fronte ‘gestionale’ delle migrazioni? Intervista a Francesca Longo, Ordinario di Scienza Politica e Docente di Politica dell’Unione Europea all’Università di Catania
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Oggetto di discussioni e critiche, che precedono di almeno 4 anni il ‘Governo del cambiamento’, esso stabilisce le competenza per l’esame delle domande di asilo (presentate in uno Stato membro dell’Unione da cittadini di Paesi terzi o da apolidi) in capo al Paese di primo ingresso.

Canapicoltura: lacune e opportunità di una policy integrata Importanza delle associazioni a base regionale e raccordo con la normativa europea. La legge 242/2016 e le criticità applicative nella tutale di un’economia storica, affacciata al futuro. Risponde Felice Giraudo, Presidente di AssoCanapa Srl
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“Come in tutte le piante, troviamo il nome botanico latino, ‘cannabis sativa’, e il nome volgare. Quando si parla di ‘light’, è errato usare botanicamente il termine ‘cannabis indica’. 

Cannabis: ragioni ‘sociali’ di una legge e incoerenza di sistema Evoluzioni americane, discrepanze europee e nuove spinte nazionali alla regolamentazione. Intervista alla Senatrice Nadia Ginetti, prima firmataria del Disegno di legge n. 231, presentato in Senato il 6 aprile
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A parte le disposizioni relative all’impiego farmaceutico e medico, il DDL disciplina, nei primi articoli, la coltivazione e la detenzione ai fini del consumo personale: il loro divieto, oggi, è in contrapposizione con la stessa possibilità di consumare cannabis a fini personali.