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La pace in Yemen: miraggio o interesse di pochi? Le ombre della ‘guerra per procura’ e l’ambizione diplomatica dell’Italia. Intervista a Cinzia Bianco, analista esperta di Paesi del Golfo Persico, consulente presso la società americana ‘Gulf State Analytics’ e Autore per la rivista ‘Limes’
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Soprattutto dopo la riorganizzazione dei miliziani, entrati in possesso di armamenti tra il 2015 e il 2016, la guerra ha fatto il suo corso, provocando, secondo il bilancio dell’ONU, almeno 8670 vittime e 49960 feriti dall’inizio del conflitto

Macron e il pericolo ‘guerra civile europea’ L' intervista a Matteo Villa, ricercatore ISPI ed esperto di Europa e governance globale, geoeconomia e migrazioni
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Per impedirne il dilagare, occorre partire da alcune riforme necessarie per rinverdire il progetto europeo «che non è datato, ma certamente fragile», ha spiegato il capo dell’ Eliseo: dalla sicurezza e difesa, alla sfida climatica fino alla tassazione dei giganti del web e alla dimensione sociale, con una grande attenzione alla mofidfica del Trattato di Dublino e alla questione ‘immigrazione’

Congo: guerra dei numeri sui rifugiati I numeri del Governo congolese divergono da quelli delle agenzie umanitarie: di mezzo un Presidente, Joseph Kabila, intanto a mantenere il potere, un business, quello sulla pelle dei rifugiati, e l’ipocrisia della comunità internazionale
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La crisi dei rifugiati nella Repubblica Democratica del Congo, che data dalla Seconda Guerra Pan Africana (1998 – 2004), la scorsa settimana è stata oggetto di attenzione presso la conferenza straordinaria dei donatori tenutasi a Ginevra venerdì 13 aprile

Washington: partito il processo di spoliazione della Russia? L'attivismo del fronte atlantico in funzione anti-Putin, sembrerebbe mirato a destabilizzare l'economia russa, attraverso l'istigazione di una nuova fuga di capitali
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Attualmente, l’attivismo del fronte atlantico in funzione anti-Putin, con il rafforzamento delle sanzioni a seguito del ‘caso Skripal’ e del rinnovato sostegno alla Siria, sembra mirato a destabilizzare l’economia russa, attraverso l’istigazione di una nuova fuga di capitali e di un crollo pilotato della quotazione del rublo

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