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Festival della Diplomazia: una finestra sul mondo Si apre oggi la VIII edizione del Festival della Diplomazia che si terrà a Roma dal 19 al 27 Ottobre
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Il Festival ha la pretesa di far discutere su come il nostro mondo possa trovare attraverso i negoziati e la diplomazia, soluzioni che siano il più possibile condivise ed eque. A noi servirebbe per uscire da quella situazione di una crescente incapacità di capire il mondo, un mondo che non si esaurisce nei programmi tv di intrattenimento o nei social.

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Catalogna, verso applicazione del 155 e revoca della sospensione della dichiarazione unilaterale dell’indipendenza Allo scadere del secondo ultimatum di Madrid partiranno le procedure per la revoca dell'autonomia e Puigdemont intenzionato a rilanciare con ulteriore forzatura
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Il Governo potrebbe decidere per un’applicazione limitata dell’articolo 155 che potrebbe ridursi all’autorizzazione al Governo centrale di convocare elezioni regionali, quello che si rifiuterebbe di fare Puigdemont, che sarebbe pronto all’indipendenza subito

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Rosatellum all’estero: il solito paradosso italiano L’emendamento che introduce la candidabilità dei residenti in Italia all’estero secondo il giornalista Luca Marfé e l’ex Sottosegretario al Ministero degli Affari Esteri Franco Danieli
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“Resta infine l’errore di fondo, rilevato da illustri esponenti bipartisan della nostra democrazia, di aver blindato tutto questo attraverso il meccanismo della fiducia. La sensazione è che la politica in Italia si stia intestardendo nel rifuggire dal giudizio degli elettori che, di punto in bianco, nel silenzio delle urne, potrebbero dare vita ad una sorpresa destinata a rimanere impressa nella storia del nostro Paese”

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Russia nuovo arbitro del Medioriente? L'asse Washington-Tel Aviv intende risolvere la 'questione iraniana' una volta per tutte. Mosca la pensa diversamente
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Se da una parte Tel Aviv vuole chiudere una volta per tutte la questione della minaccia iraniana, inevitabilmente legata alla guerra in Siria, facendo pressione sul sempre pronto alleato americano; dall’altra Mosca intende mantenere il rapporto delle potenze in gioco nell’area