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L’ombra della Russia sulla politica italiana, perché si, perché no? Le ragioni a favore e contro l'interferenza russa in Italia secondo Sergio Germani, Istituto Gino Germani, e Serena Giusti, Ispi
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Le recenti accuse dell’interferenza russa in Italia in occasione del referendum costituzionale dello scorso anno, lanciate dall’ex Vicepresidente degli Stati Uniti Joseph Biden, riaprono il dibattito sull’influenza di Mosca sull’opinione pubblica e sui partiti politici dell’Occidente.

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‘Commercio per tutti’? L’Italia come attore dell’ Europa Globale Gestire la globalizzazione in ambito unitario. Una sfida per l’Italia, oltre l’approccio intergovernativo. Intervista a Luciano Monti, Docente di Politiche dell’UE alla LUISS di Roma e Condirettore Scientifico della Fondazione Bruno Visentini
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Ripresa economica, crescita, occupazione e sviluppo sostenibile: sono gli obiettivi primari della Strategia Europa 2020, definita al termine del ciclo decennale della Strategia di Lisbona, con un’attenzione particolare alla dimensione sociale nella quale tali obiettivi dovrebbero convergere. In questo quadro strategico si colloca anche una nuova politica commerciale che coinvolge i 28 Paesi dell’ eurozona.

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Spietato controllo delle milizie, sofferenza di massa: benvenuti nella Libia post-guerra NATO Intervista esclusiva con Linda Ulstein, portavoce delle tribù libiche: le colpe dell'Occidente, l'orrore di oggi nella Libia degli occidentali
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“…la situazione nelle prigioni in Libia è veramente orribile. Torture, atrocità, uccisioni e stupri… l’Occidente vuole nascondere il fatto che siano stati proprio loro gli artefici di questo crimine contro il popolo libico e della demolizione della sovranità libica”

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Stati Uniti: il no di Trump al ‘Global compact on migration’ Quali le conseguenze a livello internazionale? Parla Maurizio Ambrosini, Docente di Sociologia delle Migrazioni presso la Facoltà di Scienze politiche, Università degli Studi di Milano
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‘La dichiarazione non è in linea con le politiche per l’immigrazione e i rifugiati americane e con i principi dell’amministrazione Trump’. Queste le parole usate dall’ ambasciatrice americana all’ ONU, Nikki Haley

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Renzi, Berlusconi, Salvini, Di Maio pari sono Che cos'hanno in comune? Tutti e quattro fanno promesse da decine di miliardi di euro, senza un euro in tasca
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Incapacità di governare, mancanza di strategie e di ‘visioni’: lacune che ci condannano ai margini dell’Europa, al nessun peso e influenza sullo scenario internazionale. L’Italia rischierà di essere esclusa dall’Europa a ‘prima velocità’

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Italia-Iran: una proiezione possibile? Nei tempi lunghi dell’Accordo, si impone all’Italia un equilibrio strategico. Quale? Risponde Daniele Scalea, Direttore dell’IsAG di Roma
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La tensione nel Paese resta alta, senza contare le nuove ombre scaturite dall’ attacco terroristico congiunto al palazzo del Majles, o ‘Assemblea consultiva islamica’ (il Parlamento iraniano) e al mausoleo dall’ ayatollah Khomeyni

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Macron vuole la Libia di Roma L’improvviso e forte interesse francese si colloca perfettamente in contrasto con quella che è la linea politica italiana per il Paese ed il problema migranti
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L’impellenza di Parigi nel voler proporre un piano risolutorio e proporsi come nuova figura di riferimento per la crisi nel Mediterraneo appare anacronistica perché proprio la Francia aveva gli strumenti per accorgersi, in passato, della tratta di esseri umani che si stava sviluppando nei territori in cui presta servizio

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Xí Jìnpíng e il nuovo Impero Cinese Il crescente potere del Presidente Xí e le prospettive cinesi
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L’aspetto che balza maggiormente agli occhi, è stato l’inserimento, nel corso del Congresso, del cosiddetto ‘Pensiero di Xí Jìnpíng del Socialismo Cinesi nella Nuova Era’ nello Statuto del PCC; il riferimento esplicito al nome di Xí, dunque, lo mette a fianco dei due principali personaggi politici della storia della Repubblica Popolare Cinese: Máo e Dèng

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