Navigazione: Economia – Italia

I guai dell’ oro nero: la Nigeria trascina l’ Eni in tribunale L'azienda italiana citata in giudizio per inquinamento del Delta del Niger e per una maxi-tangente pagata a politici nigeriani per ottenere la concessione sul giacimento. Tra gli imputati anche l'Ad Descalzi ed il suo predecessore Scaroni. L'Eni rischia la revoca della concessione ed una sanzione multimilionaria.
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Il giacimento di petrolio più ricco di tutta l'Africa rischia di trascinare a fondo tutto lo stato maggiore dell'Eni. Inquinamento e corruzione internazionale le accuse. Due processi al Tribunale di Milano stabiliranno le responsabilità della Società italiana. Tra i banchi degli imputati dirigenti, manager e intermediari. Alcuni di loro avrebbero intascato mazzette dal pagamento della concessione di estrazione sul giacimento. Ne parliamo con Luca Manes di Re:common, l'organizzazione che per prima ha presentato alla procura di Milano dubbi sulla legalità di quell'operazione economica.

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Quando investire in Italia è una fatica Attrazione europea di investimenti, libera circolazione di capitali, ‘residence and citizen planning’ e responsabilità: dove si colloca l’Italia? Risponde Giorgio Galeazzi, Professore di Economia dell’Università di Macerata ed esperto in analisi economica dei comportamenti criminali
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Le ragioni di questo accesso limitato “si devono al fatto che le banche, in particolare quelle italiane, sono fortemente condizionate e poste sotto osservazione, quindi hanno grosse difficoltà ad aprire conti correnti a cittadini stranieri perché gli viene impedito dalla normativa applicata sul territorio nazionale.

Evoluzione e progressi di 15 anni di cooperazione nella ricerca agroambientale e agroalimentare di Agroinnova in Cina Le attività svolte riguardano due paesi e tematiche (agricoltura sostenibile e sicurezza alimentare) di grande attualità nel panorama economico e politico internazionale
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Le attività di AGROINNOVA in Cina finalizzate alla ricerca, alla formazione e al trasferimento tecnologico nel campo dell’agricoltura sostenibile sono iniziate nel 2000, nel quadro delle principali convenzioni e protocolli internazionali sull’ambiente e sono poi proseguite, ampliandosi notevolmente, anche grazie alla collaborazione con Enti ed Agenzie nazionali e internazionali (Unione europea, Ministeri dell’Ambiente, degli Affari Esteri, della Ricerca e dell’Università, ...).

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Italia – Cina: cooperazione spaziale sulla Via della Seta Così diverse per grandezza, storia e geografia, hanno alcune similitudini “spaziali”
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Dai satelliti scientifici a quelli applicativi, fino a future, possibili missioni con astronauti (gli italiani) e taikonauti (quelli cinesi), la cooperazione tra Roma e Beijing è già avviata, grazie alle due agenzie spaziali nazionali, l'ASI (Agenzia Spaziale Italiana) e la CNSA (China National Space Agency).
Saggio pubblicato nel volume 'Le nuove reti Euroasiatiche - Il futuro dell' Italia lungo la via della Seta' , Edizioni Nodo di Gordio - Vox Populi. Con il contributo del Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale
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Richieste di imbianchini e lavori di ristrutturazione in crescita a Milano e provincia Diversi tipi di studi affermano che più del 65% degli abitanti della città utilizzano il web per trovare un professionista per la propria casa 
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Uno dei servizi più cliccati in questa regione, sono senza dubbio le piccole ristrutturazioni. Avere una casa gradevole e comoda è una priorità nella qualità della vita i ogni famiglia. Le riforme degli appartamenti e case nelle città come Milano o Sesto San Giovanni, hanno un’ampia gamma di professionisti per i lavori della casa.

Dazi: tra i due litiganti, USA e Cina, l’Italia potrà godere? L’export italiano ci guadagnerà dai dazi americani alla Cina e da quelli cinesi agli USA? Come?Gli effetti saranno duraturi? Ne parliamo con Romeo Orlandi, Vicepresidente di Osservatorio Asia e Stefano Da Empoli, Presidente e Fondatore del think tank I-Com
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“In Cina esistono grandi opportunità per il Made in Italy, ma bisogna uscire da una logica di eccessiva attesa”, qualche opportunità anche per la meccanica strumentale e i beni strumentali in generale”

La presenza italiana in Iraq: un mondo tutto da raccontare Intervista al Direttore della Rivista Italiana di Difesa, Pietro Batacchi
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L’Italia è presente in Iraq non solo per lo studio di potenziali investimenti nelle aree ormai messe in sicurezza ma anche per l’addestramento del personale militare e per scopi di controllo del territorio. L’intervista al Direttore della Rivista Italiana di Difesa RID, Pietro Batacchi, mette in luce il grande impegno italiano non solo in termini di costi ma anche nell’addestramento del personale militare iracheno e nel controllo del territorio per via aerea

Welcome back: 121 aziende tornano in Italia. E’ il fenomeno del Back Reshoring Potrebbe non essere soltanto una moda. Dopo anni passati a delocalizzare, le aziende italiane decidono di riportare le produzioni in Italia. Il richiamo del Made in Italy è più conveniente della manodopera a basso costo
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Maggiore qualità della manodopera, effetto Made in, meno costi legati a trasporti e logistica e più controlli su tutta la filiera. Caratteristiche che spingono le imprese italiane a tornare. Un'inversione di tendenze di cui l'Italia detiene il primato in Europa ed è seconda al mondo dietro solo agli Stati Uniti. Sono 121 le aziende italiane che, secondo il report 2016 dell'UniClub More BackReshoring, pool di ricerca universitario che dal '97 si occupa di quantificare e analizzare il fenomeno del reshoring, hanno deciso di riportare a casa le proprie produzioni. Sono soprattutto il settore della moda e le produzioni extralusso a beneficiarne.Un dato che però va preso con le dovute precauzioni. Certo è che: abbiamo ancora qualcosa da offrire.
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