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Burundi: si addestrano le milizie Imbonerakure

Prove tecniche di genocidio nel Paese di Pierre Nkurunziza

imbonerakure
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«Cosa succede se si sta conducendo un’inchiesta giornalistica in un Paese considerato a rischio di genocidio? Escalation delle tensioni politiche, violazioni di massa dei diritti umani, mobilitazione criminale delle autorità governative, esecuzioni extra giudiziarie e milizie para militari. Etnicizzazione dei problemi politici. Eliminazione di oppositori e dissidenti. Individuazione di una intera etnia come nemico interno. Cosa succede se il governo chiede ai suoi dipendenti pubblici di rivelare la loro origine etnica?», si chiede Dimitris Christopoulos, Presidente della Federazione Internazionale dei Diritti Umani (FIDH) in un editoriale pubblicato il 07 febbraio sul quotidiano sudafricano ‘Mail & Guardian‘.

La crisi non risolta del Burundi si sta orientando verso la soluzione finale. Una decisione voluta dal regime HutuPower illegalmente al potere dal luglio 2015. Dinnanzi al immobilismo della comunità internazionale il regime dell’ex-presidente Pierre Nkurunziza, consapevole che non ha più nulla da perdere, sta compiendo precise azioni verso il genocidio. L’ultima in ordine di tempo, l’addestramento militare delle Imbonerakure (termine che significa ‘Quelli che vedono lontano‘). Una milizia privata di Nkurunziza formata nel 2010 dall’ala giovanile del partito al potere CNDD-FDD.

Forte di 30.000 iscritti tra uomini e donne le Imbonerakure sono state trasformate da movimento giovanile a squadre responsabili di vari crimini commessi nel Paese dal aprile 2015. Un nocciolo duro di 4.000 giovani è stato addestrato nel primo semestre del 2014 in Congo dai terroristi ruandesi FDLR. Questo zoccolo duro partecipa attivamente alle operazioni di pulizia etnica coordinate da polizia e terroristi FDLR, giunti in soccorso di Nkurunziza nel settembre 2014. Nel 2015 Zeid Ra’ad Zeid Al-Hussein Alto Commissario delle Nazioni Unite per la Protezione dei Diritti umani ha utilizzato per la prima volta il termine ‘milizie‘ riferendosi alle Imbonerakure. Nel febbraio 2016 questa associazione politica è accusata dalla Ong americana Human Rights Watch di essere responsabile di arresti illegali, violenze, torture e omicidi di massa.

Dallo scorso gennaio il regime ha avviato una campagna di addestramento militare della gioventù Imbonerakure che si sta compiendo su tutto il territorio nazionale in presenza delle autorità amministrative. L’obiettivo è quello di avere una forza militare di 30.000 unità da contrapporre ad una eventuale offensiva dei ribelli sostenuti dal vicino Rwanda. Una misura necessaria per sopperire alla emorragia di diserzioni e alle esecuzioni interne che hanno decimato gli effettivi del esercito. A conferma  della notizia giunge una dettagliata segnalazione degli addestramenti in atto presso il Comune di Bugenyuzi, provincia di Karusi a poche centinaia di metri dalla falegnameria dei Padri Italiani di Mutoyi. Una denuncia che ci perviene da ‘Agakemanyi Info che, dopo accurate verifiche, pubblichiamo in versione integrale come testimonianza dei preparativi di genocidio in corso nel Paese africano.

«Burundi. Comune di Bugenyuzi. Addestramenti militari delle Imbonerakure coperti dalla amministrazione locale. Come abbiamo già segnalato, da tempo presso quasi tutte le contee del Burundi si stanno intensificando gli addestramenti militari rivolti alle Imbonerakure. Prendiamo ad esempio gli addestramenti che avvengono presso il Comune di Bugenyuzi, provincia di Karusi. Le informazioni in nostro possesso dimostrano che si stanno svolgendo regolari addestramenti che iniziano verso le otto della mattina con una corsa fino alle falegnameria dei padri italiani di Mutoyi. Dopo la corsa gli addestramenti militari sono elargiti presso il campo di calcio di Bugenyuzi.

Altri addestramenti sono impartii all’interno della caserma della Gendarmeria nelle ore notturne. SI segnala anche la consegna di armi che giungono su delle camionette con teloni blu. La prima consegna è stata immagazzinata presso l’abitazione di un militare, Leopold […] La seconda presso l’abitazione di un parlamentare del CNDD-FDD situata nella località di Kinanzi. La terza presso l’abitazione di un militante del CNDD-FDD di nome Vincent […]

Ci teniamo a far osservare che gli addestramenti ai civili vengono fatti sotto la supervisione dei funzionari pubblici locali che indossano per l’occasione berretti militari. Le persone che si avvicinano troppo ai luoghi di addestramento vengono allontanate immediatamente. I luoghi prescelti per gli addestramenti sono protetti da gruppi di giovani Imbonerakure che sorvegliano armati gli accessi e le strade adiacenti.

La popolazione del comune di Bugenyuzi è terrorizzata da questi addestramenti militari di giovani civili. Un comitato popolare ha richiesto alle autorità locali di mettere fine a questi addestramenti considerati una vera e propria intimidazione e all’esercito di prendersi la responsabilità di proteggere la popolazione contro ogni violenza. La redazione di Agakemanyi Infos.»

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