Autore Ramy Balawi

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Gaza: ancora scontri e feriti Attacchi aerei, scontri ai confini e bombe gas: il terrore è esploso a Gaza
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Gli ufficiali israeliani hanno minacciato che la situazione a Gaza sarebbe anche peggiorata; l’ultima minaccia, quella del Ministro dell’educazione israeliano che ha dichiarato che Hamas avrebbe pagato un caro prezzo per questo. L’ala armata di Hamas, da parte sua, ha affermato che non rimarrà silente per lungo tempo.

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Gaza ieri: qualcosa succederà presto, forse la guerra Come in passato c'è stata una nuova escalation: ancora bombardamenti, ma questa volta sembra esserci dell'altro sotto
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L’ONU e la comunità internazionale hanno riconosciuto che Gerusalemme Est è la capitale della Palestina, ma ieri anche qualcuno di voi italiani si è scordato delle risoluzioni delle Nazioni Unite, da bravi cagnolini ubbidienti e affamati avete abbassato le orecchie ….

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Gaza: intrappolati tra Israele ed Egitto Le restrizioni dei passaggi di Erez e di Rafah tra storie di sofferenza e corruzione
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Meno dell’1% della popolazione di Gaza ha il permesso di lasciare la sua terra passando per confine di Erez. Nel corso del 2017, il valico di Rafah è rimasto aperto per 16 giorni in totale. Ad oggi, ci sono migliaia e migliaia di persone in stato di emergenza umanitaria che aspettano di poter attraversare Rafah. Il prezzo della vita ha cifre precise ed esorbitanti: si va dai 2500 ai 10.000 dollari.

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Nell’inferno dei bambini di Gaza Senza elettricità, acqua, cure e strutture adeguate: prigionieri di un Paese dimenticato
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l 95% dell’acqua a Gaza non è potabile. Il tasso di povertà ha raggiunto l’80% e il 72% delle famiglie palestinesi nella striscia di Gaza soffrono per la mancanza di cibo, per non menzionare l’85% delle famiglie che dipendono totalmente dall’aiuto umanitario internazionale. La disoccupazione, inoltre, raggiunge il 50% e per i più giovani anche il 63.8%. Abbiamo solo 4 ore di elettricità al giorno e non abbiamo accesso alle cure mediche.