Autore Patrik Kanyunga

Uganda: attentato a Museveni e scontri a Kampala a firma di Bobi Wine Se si esaminano attentamente le dinamiche delle violenze scoppiate, si comprende che il diritto a manifestare è stato trasformato dall' ex popstar, ora agli arresti, nel diritto alla violenza
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Il Presidente Museveni vuole punire il rastaman ribelle con accuse inconfutabili. Per questo ha ordinato di lasciar perdere la montatura delle armi. Aver provocato l’attentato al Capo di Stato e istigato le violenze e i saccheggi in due città, compresa la capitale, sono più che sufficienti per condannare la ex popstar.

Uganda – Rwanda: fine della guerra fredda? non si direbbe ma …. Salta l' incontro tra i presidenti Museveni e Kagame durante il summit straordinario della Unione Africana a Kigali
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La crisi, prima dell’annuncio di vertice poi ritirato era arrivata quasi al punto di non ritorno e i venti di guerra si stavano avvicinando. Lo scorso mese il Presidente ruandese Kagame non si era recato al summit UA dei Capi di Stato svoltosi a Kampala come chiaro segnale di sfida.

Uganda. Cambio dei vertici militari come soluzione alla crisi ruandese? Il Capo della Polizia Generale Kayihura è stato sostituito con il Generale Okoth Ochola mentre il ministro della sicurezza con il Generale Elly Tumwiine.
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Kayihura e Tumukunde sono strettamente legati alla crisi ruandese. Il primo controllato da Kigali e incaricato di individuare e uccidere gli oppositori ruandesi in Uganda. Il secondo di addestrare le nuove reclute per permettere al RNC di conquistare il potere in Ruanda con le armi.

Rwanda: 30 anni di RPF tra celebrazioni, rinnovamento generazionale e avvertimenti all’Uganda E' ripresa la guerra fredda tra Kampala e Kigali e ruota attorno al controllo dei minerali preziosi del vicino Congo.
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Il trentesimo anniversario della fondazione del FPR è stato celebrato presso la nuova sede centrale del partito a Rusororo, nel distretto di Gasabo dove il Presidente Paul Kagame ha tenuto un discorso carico di significati politici annunciando un rinnovamento dei quadri e lanciando velati avvertimenti allo storico alleato, l’Uganda.