Autore Gianluca Pastori

Esteri
Trump e l’Iran: per il Medio Oriente un gioco ad alto rischio Il giudizio favorevole dell’IAEA sulla condotta di Teheran rischia di fare degli USA il vero 'Stato canaglia'
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La posta in gioco dietro al compromesso sul nucleare riguarda, infatti, il ruolo che l’Iran deve giocare negli assetti del ‘nuovo’ Medio Oriente; un ruolo che l’amministrazione Obama vedeva in termini di contributo (seppure competitivo) alla stabilizzazione della regione. Trump la pensa diversamente

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Restare o lasciare? Donald Trump e i dubbi sul protocollo di Parigi Ancora una volta, le apparenti incoerenze dell’azione del presidente sembrano celare una logica di fondo
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Dati i costi politici che rischierebbe di avere un’uscita degli Stati Uniti e dati i vincoli formali che impediscono al Paese di uscirne davvero prima del 2020, resta il dubbio che vero obiettivo dell’amministrazione sia quello di ottenere una revisione in senso migliorativo degli impegni assunti da Obama

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Continuità o cambiamento? Trump all’ONU e i fondamenti della politica Usa Riduttivo liquidare i quarantuno minuti dell’intervento presidenziale come l’ennesimo saggio della sua retorica
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Vari osservatori hanno sottolineato il ritorno, nel discorso del presidente, di molti termini in passato ritenuti obsoleti; termini che spaziano dal ‘terrore dell’Islam radicale’ (‘radical Islamic terror’) al riferimento ripetuto al concetto di ‘sovranità’

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L’onda lunga di Charlottesville: la ‘linea del colore’ e il futuro della politica USA Anche se usciti dalle prime pagine, i fatti del mese scorso continuano ad agitare la vita politica statunitense
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Una volta di più Donald Trump e il Partito repubblicano sembrano condividere un interesse che è più profondo delle pur profonde differenze che li separano. Questo anche alla luce dell’appuntamento con le elezioni di midterm che si avvicina

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Donald Trump, Charlottesville e il problema del suprematismo bianco
Il fenomeno del suprematismo bianco negli USA è troppo vecchio per essere legato rigidamente all'Amministrazione Trump
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I fatti di Charlottesville della scorsa settimana hanno riportato d’attualità il tema delle tensioni razziali che – negli ultimi mesi – sembrano essere riaffiorate negli Stati…

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Uno strano triangolo: le sanzioni USA e i rapporti fra Mosca e Teheran
Ennesimo scontro fra la Casa Bianca e il Campidoglio; e sembra di assistere al riemergere dell’‘asse del male’ che tanta parte ha avuto nello strutturare la politica estera di George W. Bush
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E’ soprattutto sulla questione di rapporti fra Mosca e Teheran che i provvedimenti votati dal Congresso rischiano di impattare; a rischio il rilancio dell’Iran come attore sistemico

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I test missilistici dell’Iran: un messaggio dai molti significati
Un segnale importante di come qualcosa stia forse cambiando nei rapporti con la comunità internazionaleUn segnale importante di come qualcosa stia forse cambiando nei rapporti con la comunità internazionaleUn segnale importante di come qualcosa stia forse cambiando nei rapporti con la comunità internazionaleUn segnale importante di come qualcosa stia forse cambiando nei rapporti con la comunità internazionale
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Il tempismo del test missilistico sembra costituire una risposta indirizzata agli Stati Uniti e  ai loro alleati regionali, prima fra tutti l’Arabia Saudita di re Salman, che dopo la visita di Trump sembra avere accentuato un dinamismo regionale che non può non risultare quanto mai sgradito a Teheran