Autore Jeta Gamerro

Iran: venti di guerra nelle ossa del Mediterraneo, e l’Italia dov’è? Ricordando la primavera ‘98 della politica estera targata Dini-Vattani, quale ruolo può svolgere oggi l’Italia nel dialogo tra Iran e l’Occidente? Ne parliamo con Paolo Soave, docente di Relazioni Internazionali all’Università di Bologna
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“Le competenze professionali e la sensibilità diplomatica non sono andate perse. Se sale la tensione si dissolve la sua capacità per l’Italia di incidere nella crisi. Temo che nella fase politica attuale l’Ue faccia ben poco affidamento sulla capacità italiana di mediare”

La questione Haftar vista da Roma Mentre a Parigi si decide la successione del generale, Roma cerca di capire quanto l’uscita di scena dell'uomo forte del Parlamento di Tobruk potrà influire sulla partita italiana. Ne parliamo con Claudio Bertolotti, analista strategico ISPI
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Oggi il portavoce delle forze armate nella Libia orientale, Ahmed al-Mismari, ha di nuovo rassicurato sulle condizioni di salute del comandante dell’Esercito nazionale libico (Lna), Khalifa Haftar, sulla presunta morte del quale nei giorni scorsi si sono rincorse voci contrastanti.

USA – Corea: Guerra (commerciale) Pace (nucleare), forse Questa notte l’annuncio dello storico incontro tra Donald Trump e Kim Jong-un: le trattative per la denuclearizzazione della penisola coreana inizieranno entro maggio
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Sul tavolo molte dubbi e grandi difficoltà per una Casa Bianca che mentre si mostra a parole pronta all’accordo sul nucleare innesca una guerra commerciale anche con gli alleati a partire da Seul e Pechino che dovrebbero sostenerla nei dialoghi con Pyongyang

Catalogna: in gioco c’è lo Stato moderno, ergo, il problema è europeo Il filosofo Carlo Lottieri, autore, insieme a Marco Bassani, del ‘Manifesto in difesa dei diritti dei catalani’, ci spiega perché la Catalogna è un ‘affare’ europeo che dovrebbe preoccupare ognuno di noi
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‘Sopra il diritto internazionale, esiste un diritto naturale: il diritto di ogni comunità a non essere dominata va sempre tenuto in considerazione, se si vuole costruire un mondo meno ingiusto. In Catalogna è in gioco lo Stato moderno, e non solo lo Stato nazionale’

Libertà religiosa: la grande dimenticata. Serve una legge costituzionale Gli evangelici si fanno carico di richiamare il prossimo Parlamento sulla libertà religiosa e di culto per tutte le fedi. Il pastore Luca Maria Negro ci fa chiarezza sul tema
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Il pluralismo religioso è già un dato concreto e vivente e l’allargamento dei diritti è un dovere morale. Serve una legge generale costituzionalmente orientata, che garantisca un livello minimo di diritti uguali per tutte le confessioni religiose

Congo: la rinuncia ‘anomala’ di Kabila tra l’affare miniere, il Belgio e il Vaticano In settimana l’annuncio di elezioni entro il 2018 senza il rais, il cambio al vertice della Chiesa cattolica congolese, la guerra con le compagine minerarie internazionali, lo scontro con il Belgio
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Il Vaticano torna protagonista sulla scena congolese che vede le compagine minerarie sul piede di guerra contro Kabila, che intanto ha stretto l’accordo con Uganda e Rwanda per il mercato illegale dei minerali