Autore Francesco Tortora

Quando la parola ‘criminale’ crea problemi nella coltivazione della cannabis ‘legale’ La settimana della canapa nelle testate estere, dal 13 al 20 luglio
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La settimana vede la parola “criminali” associata alla marijuana anche in contesti dove l’applicazione è di tipo squisitamente medicale. E’ successo in Israele, dove il Direttore Generale del Ministero della Salute ha accostato gli utilizzatori di marijuana per scopi curativi a “criminali” che vendono sottobanco la droga legale per lucrare e diffonderla tra i giovani ed è successo negli Stati Uniti dove potrebbe essere introdotto un emendamento alla Legge Agricola dove i “criminali”, ovvero chi abbia precedenti penali o arresti nel settore della marijuana, vedrebbero preclusa la possibilità di coltivare marijuana in modo perpetuo.

Africa e Asia: ritorno al futuro. Il Brasile guarda avanti, la California guarda indietro La settimana della canapa nelle testate estere, dal 9 al 13 luglio
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L’Africa scopre nei propri dibattiti, soprattutto in materia economica, che la coltivazione di canapa potrebbe dare una risposta inclusiva, rispettosa dell’Ambiente e sinceramente rivolta allo sviluppo continentale. Più di altre coltivazioni tradizionali, soprattutto per tenere fronte a potenze straniere che colonizzano i processi produttivi autoctoni, come ad esempio la Cina. Primo Summit assoluto in Nepal sulla coltivazione di canapa e la sua applicazione anche e soprattutto in ambito medicale. L’Asia guarda al proprio passato ed alle proprie tradizioni e rileva quali panorami di sviluppo possa dettare nel futuro in tale ambito. Il Brasile avviluppato tra una legislazione evangelica fortemente negativa verso la legalizzazione e le proposte che partono dal basso, più della metà della popolazione brasiliana, infatti, secondo un sondaggio governativo, sarebbe disponibile alla legalizzazione soprattutto a scopo medicale. La California, paradossalmente si ritrova a scoprire una legislazione in materia di importazione fortemente ostativa nei confronti degli operatori di Import/Export quando si tratta di marijuana. Proposta una ridiscussione della materia.

I dodici piccoli calciatori thailandesi e la loro eredità mediatica Le vicende del salvataggio della squadra di piccoli intrappolati nelle caverne di Tham Luang hanno incollato alla tv milioni di telespettatori in tutto il mondo: ora chi trae vantaggio da tutto questo
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l’immagine della Thailandia, ospitale, fattiva e tecnologicamente avanzata anche in termini di Protezione Civile, la Giunta Militare ancor oggi al potere, persino la cinematografia di Hollywood che ha prontamente inviato un proprio team per progettare un film

L’ UE riflette tra i dubbi. Australia, Usa e Canada già godono i frutti positivi della coltivazione di canapa La settimana della canapa nelle testate estere, dal 29 giugno al 6 luglio
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Nell’Unione Europea parte “dal basso” una sempre più vasta mole di richieste di chiarimenti da parte dei produttori agricoli e dei potenziali investitori soprattutto per quel che riguarda gli adeguamenti di legge e su quanto la normativa UE abbia già recepito in materia di canapa industriale. Negli USA si espande anche negli Stati del Sud la coltivazione soprattutto sul recepimento di legge in variazione in tale materia, Australia e Canada già usufruiscono degli aspetti positivi derivanti dalla coltivazione specifica.

Corea: una guerra che non è mai finita I resti di migliaia di militari USA deceduti durante il conflitto tra Nord e Sud Corea ancor oggi reclamati dai parenti dopo circa 70 anni. Inutilmente
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Da parte USA si richiede l’espatrio dei resti di migliaia di militari statunitensi deceduti durante quel cruento conflitto. Forse si intravede uno spiraglio, in tal senso, dopo i recenti colloqui di pace tra il Presidente USA Donald Trump ed il suo omologo nordcoreano Kim Jong-un a Singapore

Gli USA discutono, l’Australia progetta, l’Italia è di esempio La settimana della canapa nelle testate estere, dal 22 giugno al 29 giugno
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Mentre ci si accapiglia in gran parte del Pianeta sui sistemi di legalizzazione della marijuana e sui vari scopi finali di utilizzo, ricreativo e medicale in primis, e sull’ampliamento delle varie legislazioni nazionali circa la coltivazione di canapa industriale, dal basso giungono sempre più segnali di una sperimentazione in atto che dimostra -step by step- come la redditività ed il range applicativo della canapa industriale mostri potenzialità vaste e profonde allo stesso tempo.

Non solo Canada; Uruguay: avviata la vendita di cannabis in farmacia a scopo ricreativo La settimana della canapa nelle settimane estere, dal 22 al 26 giugno
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Il Canada è la prima Nazione del G-20 che consente la marijuana per scopo ricreativo. In Uruguay, dopo una lunga storia di proteste, manifestazioni ed una complessa discussione in ambito parlamentare che si svolge almeno dal 2014 e che ha condotto alla legalizzazione, da oggi è disponibile ed acquistabile in farmacia la marijuana a scopo ricreativo. Primo Paese nel Continente Sudamericano. Scopo principale: sottrarre terreno alla vendita illegale gestita dalle mafie

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