Autore Virgilio Carrara Sutour

ItaliaItalia
Sopra e sotto la soglia di sbarramento: LeU – e gli ‘altri’ Uno sguardo alla politica estera e di difesa dalla galassia dei movimenti in corsa per il voto, tra scissioni, nuove alleanze e singolari convergenze. Il ritorno trasversale di popolo e nazione, per ‘rifondare’ l’Europa
di

Nato dalla fusione di Sinistra Italiana, Articolo1-Movimento Democratico Progressista (MDP) e Possibile, LeU costituisce un soggetto politico unitario, non una coalizione: la nuova lista si presenta come il «primo passo verso la costruzione di un nuovo soggetto politico comune delle forze progressiste, civiche e di sinistra nel nostro Paese»

ItaliaItaliaItaliaItalia
Geopolitica a 5 Stelle: tra sovranità, disarmo e nuove alleanze Nello scenario globale, il ritorno della cooperazione solidale tra Stati parte ‘dal basso’. Con o senza Unione Europea, il Movimento chiede una politica volta al rilancio finanziario, al disarmo nucleare e al welfare (anche per i nostri soldati)
di

Un ‘programma per l’Italia scritto dagli italian’ e ‘votato online dai cittadini’: così il Movimento 5 Stelle definisce la sua offerta politica, puntando su modalità collaudate fin dalle origini. Vediamo cosa si dice in ambito politica estera

ItaliaItaliaItaliaItaliaItaliaItalia
L’Italia è Europa: voci dal Centrosinistra Pur con differenze di rilievo, la via verso un’economia del benessere e un ruolo internazionale dell’Italia ‘allargato’, passa per una forte integrazione istituzionale con Bruxelles
di

In conclusione, la differenza più evidente rispetto al Programma condiviso dal Centrodestra risulta dalla relazione con un’Unione Europea intesa non come ‘vincolo’, ma come dimensione geopolitica di affermazione e di tutela degli stessi interessi nazionali.

ItaliaItaliaItaliaItaliaItaliaItaliaItaliaItaliaEsteriEsteri
Rimesse e cooperazione decentrata alleate per lo sviluppo Metafora del ‘cacciavite’ e realtà italiane nell’economia globale. Intervista a Paolo Sospiro, Docente di Economia dello Sviluppo all’Università di Macerata
di

Per l’Italia, secondo il Rapporto 2017 del Centro studi e ricerche IDOS, il 2016 è stato il sesto anno di calo consecutivo con una diminuzione ulteriore del 3,4% (ossia 5,1 miliardi di euro, considerando i canali ufficiali).

ItaliaItaliaItaliaItaliaItaliaItaliaItaliaItaliaEsteriEsteriItaliaItaliaItaliaItalia
‘Gestire’ i diritti: il ritorno della politica nella cooperazione internazionale L’Italia e i fondi per la cooperazione. Destinazione delle risorse e aspetti redistributivi dell’accoglienza. Verso una sanzione internazionale dei Paesi di origine? Interviene Paolo Sospiro, Docente di Economia dello Sviluppo dell’Università di Macerata
di

il rapporto tra cooperazione nei Paesi extraeuropei e gestione dell’accoglienza, con altri fattori non addizionali risulta alterato, comportando un aumento fittizio dei fondi per la cooperazione con pregiudizio per i destinatari degli aiuti, mentre si produce addirittura una reale diminuzione delle risorse

ItaliaItaliaItaliaItaliaItaliaItaliaItaliaItaliaEsteriEsteriItaliaItaliaItaliaItaliaEsteriEsteri
‘Integrare’ oltre l’isolamento: l’Italia partner di una nuova cooperazione allo sviluppo Protezione e sviluppo possono essere pensate come parti non contrastanti di una nuova politica migratoria? L’analisi di Giuseppe Morgese, Ricercatore di Diritto dell’Unione Europea dell’Università ‘Aldo Moro’ di Bari
di

La cooperazione internazionale, di fronte alle attuali realtà migratorie, assume vari volti, pur risultando maggiormente centrata sulla sicurezza delle frontiere esterne e sul contenimento della mobilità umana.

ItaliaItaliaItaliaItaliaItaliaItaliaItaliaItaliaEsteriEsteriItaliaItaliaItaliaItaliaEsteriEsteriItaliaItalia
UE: una strategia di sviluppo e protezione regionale L'Italia leader del Programma Nordafrica. L' intervista a Giuseppe Morgese, ricercatore di Diritto dell’Unione Europea dell’Università ‘Aldo Moro’ di Bari
di

Divisi in due componenti, ‘protezione’ e sviluppo’, queste iniziative sono volte a sviluppare efficienti sistemi nazionali di asilo nei paesi confinanti con il Paese di origine del richiedente o nei Paesi di transito, e a creare eque opportunità di crescita socio-economica, sia per i migranti che per la comunità che li ospita.

ItaliaItaliaItaliaItaliaItaliaItaliaItaliaItaliaEsteriEsteriItaliaItaliaItaliaItaliaEsteriEsteriItaliaItaliaItaliaItalia
Alle radici del welfare: demografia nazionale, migrazioni e politiche dello sviluppo Intervista a Pier Giorgio Ardeni, Ordinario di Economia politica e dello Sviluppo dell’Università di Bologna
di

Fattori di spinta e attrazione che coinvolgono Paesi ricchi e PVS sono legati alla ‘salute’ delle società coinvolte, tra resistenze all’integrazione, cittadinanza, domanda di lavoro e età della popolazione. L’italia, tra prospettive di welfare e cooperazione allo sviluppo

ItaliaItaliaItaliaItaliaItaliaItaliaItaliaItaliaEsteriEsteriItaliaItaliaItaliaItaliaEsteriEsteriItaliaItaliaItaliaItaliaEsteriEsteri
ItaliaItaliaItaliaItaliaItaliaItaliaItaliaItaliaEsteriEsteriItaliaItaliaItaliaItaliaEsteriEsteriItaliaItaliaItaliaItaliaEsteriEsteriEsteriEsteri
Italia-Africa 2018: scrivere l’agenda migratoria La diagnosi di Maurizio Ambrosini, Ordinario di Sociologia delle migrazioni all’Università di Milano e Senior Advisor dell’ISPI
di

Politica ‘di chiusura’ e retroscena strategici delle missioni italiane oltre la ‘frontiera Sud’ dell’Europa. Proviamo a capirne di più con l’esperto

1 2 3 8