Autore Virgilio Carrara Sutour

La pace in Yemen: miraggio o interesse di pochi? Le ombre della ‘guerra per procura’ e l’ambizione diplomatica dell’Italia. Intervista a Cinzia Bianco, analista esperta di Paesi del Golfo Persico, consulente presso la società americana ‘Gulf State Analytics’ e Autore per la rivista ‘Limes’
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Soprattutto dopo la riorganizzazione dei miliziani, entrati in possesso di armamenti tra il 2015 e il 2016, la guerra ha fatto il suo corso, provocando, secondo il bilancio dell’ONU, almeno 8670 vittime e 49960 feriti dall’inizio del conflitto

Italia: il Sud del Mediterraneo recupera centralità La missione italiana in Niger secondo le possibili declinazioni dell’ ‘interesse nazionale’. Intervista ad Arije Antinori, analista geopolitico e Coordinatore del Laboratorio ‘CRI.ME’ all’Università ‘La Sapienza’ di Roma
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In prospettiva strategica, si assiste a una volontà, da parte italiana, di recuperare la centralità nel Mediterraneo e in Africa, con tutte le criticità espresse dalla politica securitaria degli ultimi anni.

Italia-Spagna: un rapporto ‘strumentale’? Due proiezioni diverse per un vicinato ‘distante’. La dinamica dei rapporti con la Germania e l’esigenza di una mutazione monetaria di natura culturale. Intervista a Fabrizio Maronta, Redattore e Responsabile delle Relazioni internazionali di LIMES
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 Italia e Spagna, cugine ‘incrociate’ nella storia europea, appaiono oggi distanti da più punti di vista. Non si tratta, qui, unicamente di aspettative, ma di indirizzi divergenti che toccano le priorità dell’Unione e le strategie nazionali.

L’ Europa chiede riforme: dalla ragione sovranazionale alla ‘profezia’ di Ventotene La proposta italiana per riformare l’Eurozona si scontra con una scarsa coesione politica, nonostante i buoni propositi per una futura stabilità volta a scongiurare nuove crisi. Ma l’incertezza si respira anche a Berlino e nel Nord del Continente. La diagnosi di Roberto Castaldi, Professore di Filosofia politica all’Università Ecampus
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La responsabilità nella condivisione dei rischi dipende, in prima battuta, dall’accettazione di meccanismi di gestione e riequilibrio sovranazionali: in altre parole, da una (parziale) rinuncia di sovranità necessariamente contenuta nell’agenda politica delle rispettive forze di governo.

Bardonecchia, Italia-Francia: una diplomazia ‘di frontiera’? Il quadro giuridico all’ombra dei fatti di Bardonecchia del 30 marzo. Distacco istituzionale, reazioni a caldo e fratture ‘di vicinato’ da sanare. Intervista a Edoardo Greppi, Ordinario di Diritto Internazionale dell’Università di Torino
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A quattro giorni di distanza dall’‘incidente’ occorso a Bardonecchia, prima delle critiche mosse dai rappresentanti del Governo e della società civile, sono i fatti – una volta di più – a richiamare l’attenzione

Sicurezza alle frontiere: un rebus ‘sovrano’ Come si muoverà il nuovo Governo sulla tutela del limes esterno? Incognite politiche e strutturali. Risponde Alessandro Quarenghi, Professore di Relazioni internazionali dell’Università Cattolica di Brescia
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Pur in assenza di una maggioranza, se Movimento 5 Stelle e Lega terranno fede ai contenuti dei rispettivi programmi elettorali, è probabile che l’attitudine al consolidamento di una ‘frontiera esterna’, con le diverse questioni – e frizioni – rientranti nella sfera della sicurezza comune europea, sarà rafforzata.

Aperti al futuro: la via italiana alla diplomazia ibrida Di fronte a una tendenziale debolezza dell’Italia in politica estera, la sinergia tra Governo e società civile è un’occasione per il recupero di una leadership nei rapporti internazionali. Il futuro Governo saprà raccoglierla? Intervista a Raffaele Marchetti, Docente di Relazioni Internazionali all’Università ‘Guido Carli’ di Roma e Autore del saggio ‘La diplomazia ibrida italiana’
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Nelle secche del post-voto, parlare di ‘diplomazia ibrida’ può fare luce non solo sui successi già conseguiti – di cui si parla poco – , ma sull’ utilità durevole di questi meccanismi nonché su una possibilità di uscita dal ruolo subalterno di media potenza che l’Italia ricopre sulla scena internazionale.

Merkel IV. Superare la ‘sfasatura’ tra Roma e Berlino In un’Europa frammentata un’intesa italo-tedesca è pensabile secondo una nuova narrativa, capace di guardare oltre i ‘buoni rapporti’. Intervista a Federico Niglia, Professore di Storia contemporanea presso l’Università ‘Guido Carli’ di Roma e Responsabile per i programmi accademici dello IAI
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La tiepida fiducia ricevuta dal Parlamento federale (364 deputati favorevoli dei 399 parte della Coalizione, su un totale di 688, con 9 astenuti) riflette una situazione diversa dal dicembre 2013, anno in cui fu varato il Governo ‘Merkel III’.

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