Autore Fulvio Beltrami

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Uganda: ‘Red Pepper’ rivela il piano contro Kagame e viene chiuso Il quotidiano è accusato di aver pubblicato un falso articolo che avrebbe gravi implicazioni sulla sicurezza e stabilità nazionale e regionale
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Negli ultimi sei anni ha pubblicato inchieste compromettenti. In questa rivela che il Presidente Museveni starebbe utilizzando un network di oppositori per organizzare un colpo di Stato in Rwanda, rovesciare il Presidente e far eleggere un Presidente tutsi ‘amico’

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Repubblica Centrafricana: dove un vescovo dialoga con l’Islam Nzapalainga ha indetto una marcia della pace nei quartiere musulmani della capitale, lanciando un significativo messaggio all’intera popolazione
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Una marcia per rispondere alla ripresa del conflitto interreligioso che ha toccato sia la cittadina di Kaga Bandoro che i quartieri musulmani della capitale Bangui. Con questa manifestazione si è voluto dire che la Chiesa Cattolica non supporta le milizie cristiane, ma le condanna alla pari delle milizie musulmane Seleka

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Zimbabwe, quale futuro nel dopo-Mugabe? La possibilità di un Governo di unità nazionale che veda riunito il partito al potere, il Zanu-Pf, e l’opposizione sembra però alquanto improbabile
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Se tutti si sono voluti liberare di Mugabe e sopratutto di Grace, nessun intende rinunciare a privilegi e ricchezze che il regime attuale garantisce. In realtà quello che è successo è un regolamento di conti all’interno di un sistema politico ed economico destinato a dominare ancora per molto tempo la vita del Paese

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Zimbabwe: Stati Uniti e Cina i veri decisori del post-Mugabe Nel dramma in scena vi erano, e sembra restino, due ‘pesi massimi’ interessati al controllo del Paese
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Il regno di Robert Mugabe è finito, l’intervento di ‘pulizia’ dei militari dello scorso martedì 14 novembre ha messo il punto finale della presidenza record del ‘vecchio leone’. Ma il dopo-Mugabe per un verso è assolutamente incerto e per l’altro verso non sembra essere un affare esclusivamente di politica interna

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Burundi: giallo africano sui generali ribelli arrestati in Tanzania Ntiranybagira e Nshimirimana sono stati arrestati durante una loro visita segreta nel Paese dagli obiettivi ancora poco chiari
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Le autorità tanzaniane starebbero pensando di consegnarli alle Nazioni Unite. Queste fughe di notizie non trovano alcuna conferma dalle autorità tanzaniane e burundesi che continuano a ribadire la loro estraneità nella vicenda. L’unico dato di fatto certo è che dalla serata del 21 ottobre non si hanno più notizie dei due

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Piano segreto di France Afrique per la riconquista del Rwanda Un complesso piano per l’invasione del Rwanda architettato da Parigi si appoggia sul regime burundese di Nkurunziza, punta a mettere 40mila uomini in campo
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I governi di Kampala e Kigali rifiutano di confermare le fughe di notizie sul piano francese di riconquista del Rwanda, ma vi sarebbero le prove che Parigi è al lavoro dal punti di vista politico, organizzativo e di rifornimenti militari

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Rwanda: BNP Paribas dietro al finanziamento di armi del genocidio Nel giugno 1994 dalla banca 1,3 milioni di dollari per acquisto di tonnellate di armi per le forze ruandesi, l’Esercito e le milizie Interahwame
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Françafrique al lavoro per insabbiare la vicenda e le responsabilità di alti esponenti francesi della politica, della difesa nazionale e della finanza nel genocidio del 1994

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Ellen Johnson Sirleaf dietro lo stop al voto in Liberia Gli accordi segreti stretti tra l’ex campione del Milan, George Weah, in testa al primo turno, e i War Lords liberiani  Charles Taylor e Ellen Johnson Sirleaf sarebbero la vera motivazione
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Sirleaf avrebbe ritirato il suo appoggio a Weah, corpo estraneo all’interno della cinica e spietata arena politica liberiana, a rischio gli interessi della famiglia del Premio Nobel e del suo ‘fratello’ e signore della guerra Charles Taylor