Autore Fulvio Beltrami

Esteri
Mali, un referendum per l’Imperatore
Con il referendum del 9 luglio il Presidente Keita potrebbe ottenere il potere di controllare la Corte Costituzionale
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La data del referendum è stata fissata per il 9 luglio e la campagna elettorale inizierà il 23 giugno. Il Presidente Keita giustifica la revisione costituzionale con la necessità di correggere le deficienze del potere amministrativo in modo di rafforzare il governo e sostenere l’applicazione degli accordi di pace con i ribelli Tuareg firmati nel 2015 ad Algeri.

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Nigeria, il Clero si ribella a Papa Francesco
Minacciata addirittura la revoca delle nomine ecclesiali
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Si è aperta una profonda crisi all’interno della Chiesa Cattolica create da gravi problematiche etniche all’interno della diocesi di Ahiara dove la lealtà tribale prevale sulla autorità del Santo Padre

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Mali, il terrorismo islamico aumenta nelle province nord e centrali
Lo scorso marzo la ribellione ha fatto un preoccupante salto di qualità nel Paese
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L’incapacità di controllare il territorio sconfiggendo i gruppi salafiti e promuovendo pace e progresso sociale, i crimini di guerra commessi dalle milizie Bamako e le violenze fatte subire ai civili dai soldati francesi hanno spinto gran parte della popolazione musulmana del nord e centro ad individuare nel JNIM e in Al Qaeda Magreb valide alternative di potere

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Cina, Chiesa Cattolica sotto attacco
Fiducia messa in discussione dall’ondata di violenze abbattutasi lo scorso maggio su una diocesi della provincia di Henan
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Il Partito Comunista è intenzionato a non offrire alcun spazio alla Chiesa Cattolica per attività politiche contrarie al regime, mentre la Santa Sede è intenzionata a far riconoscere ufficialmente la Chiesa Cattolica in Cina sotto il suo controllo

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Gambia: resistenza popolare contro Senegambie
Proteste nel Paese contro la presenza delle truppe senegalesi della ECOWAS. Diversi i feriti
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È parere comune tra i supporter dell’ex dittatore che Barrow abbia il compito di distruggere la sovranità del Paese, trasformandola in una provincia autonoma del Senegal secondo l’antico progetto federale

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Sud Sudan: aria di colpo di stato
L'esercito trama contro Salva Kiir
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La soluzione per porre fine alla guerra civile in Sud Sudan iniziata nel dicembre 2013 potrebbe venire proprio dall’interno del partito al potere: Sudanese People’s Liberation…

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Burundi: Unione Europea accusata di attività eversive
L'accusa è di aver sabotato il processo elettorale del 2015, istigando i partiti di opposizione a non partecipare
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Bruxelles è inoltre accusata di aver finanziato personaggi pubblici avversi al regime direttamente implicati in atti eversivi con l’obiettivo di destabilizzare il Paese. In realtà è una contromossa del regime studiata per far pressioni all’Europa a riprendere gli aiuti umanitari e a cancellare le sanzioni economiche

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Congo: la strategia di Kabila per mantenere il potere
Il Presidente tiene il Paese in pugno, e non teme sanzioni e ripercussioni internazionali
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Le sanzioni occidentali (recentemente inasprite dagli Stati Uniti) perdono di efficacia. Il Congo non è il Burundi, piccolo Paese povero di materie prime. È un Paese ricchissimo. I soli proventi dei minerali sono più che sufficienti a garantire la sopravvivenza del regime.

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Congo: Kabila chiude la partita con il Vaticano e si avvia alla dittatura
Le violenze contro il clero cattolico, iniziate ad aprile, hanno un unico obiettivo: costringere la Chiesa ad abbandonare la mediazione di pace
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Dura intervista del presidente al ‘Der Spiegel’. All’opposizione, clero cattolico e popolazione in generale sono lasciate due opzioni: accettare la situazione ritornando ad occuparsi degli affari privati e ripristinando la normalità quotidiana o affrontare le forze repressive del regime

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I primi passi falsi del Presidente Macron in Africa
Nella prima settimana di giugno, una crisi diplomatica tra l’Eliseo e il Governo delle isole Comore. Inalterata la politica di FranceAfrique in Burundi, Congo, Mali
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Gli osservatori africani si chiedono se Macron conosca l’Africa, per la maggioranza la risposta è no. Sta alimentando le condizioni per guerre regionali e scontri

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Congo: Chiesa Cattolica nuovamente sotto attacco. E il Kasai brucia
Ripresa delle violenze ordinate dal Presidente Joseph Kabila contro la Chiesa Cattolica e guerra civile nella provincia del Kasai
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Il presidente avrebbe intenzione di creare una miriade di focolai di guerra per poter dichiarare lo Stato di Guerra e rimanere alla guida del Paese senza indire elezioni

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Burundi: rischio di genocidio regionale
Vi sarebbe un piano genocidario su scala regionale, organizzato da FDLR e supportato dai Presidenti Pierre Nkurunziza e Joseph Kabila, per sterminare l’etnia tutsi della regione: est del Congo, Burundi, Rwanda, Uganda
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Il regime di Nkurunziza, rafforzato dal supporto di Cina e Russia, in collaborazione con il Presidente congolese Joseph Kabila e il gruppo terroristico ruandese FLDR ha oltrepassato la linea rossa trasformando il rischio di genocidio in una realtà regionale

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