Autore Andrea Battistone

EsteriEsteri
Le mani dei Governi sull’Intelligenza Artificiale Come la politica sfrutta l'intelligenza artificiale per rinnovarsi o , semplicemente, per mantenere il potere
di

I Governi di tutto il mondo sono attivi in iniziative nel campo dell’IA: chatbot, robot poliziotti, sistemi di prevenzione delle catastrofi. Ma non solo: l’Arabia Saudita ha concesso la cittadinanza a un robot e in Russia un’intelligenza artificiale creata da un’azienda accusata di essere legata a doppio filo al Cremlino si candida alle elezioni

EsteriEsteriEsteriEsteri
Vietnam: voglia di America Le analisi di Francesco Tosato, Ce.Si., e di Elvio Rotondo, Nodo di Gordio, sugli interessi strategici dietro l'inedita intesa
di

La crescente espansione cinese è motivo di preoccupazione per entrambi e l’intesa attuale costituisce un utile strumento per arginarla. La vera scommessa sarà superare la sfiducia reciproca ancora esistente e legata ai fantasmi del passato conflitto per inaugurare una nuova stagione negli scenari strategici della regione asiatica

EsteriEsteriEsteriEsteriItaliaItalia
L’ombra della Russia sulla politica italiana, perché si, perché no? Le ragioni a favore e contro l'interferenza russa in Italia secondo Sergio Germani, Istituto Gino Germani, e Serena Giusti, Ispi
di

Le recenti accuse dell’interferenza russa in Italia in occasione del referendum costituzionale dello scorso anno, lanciate dall’ex Vicepresidente degli Stati Uniti Joseph Biden, riaprono il dibattito sull’influenza di Mosca sull’opinione pubblica e sui partiti politici dell’Occidente.

EsteriEsteriEsteriEsteriItaliaItaliaEsteri
La partita dell’Italia nel ‘Grande Gioco’ Artico Petrolio, navigazione, sicurezza: gli interessi italiani nell'Artico secondo l'analisi di Nicolò Sartori, IAI
di

L’Artico sta cessando di essere un mero affare regionale per assumere al contrario una vera dimensione internazionale. L’Italia non diventerà una superpotenza dell’Artico ma è in grado di sfruttare le opportunità della regione per massimizzare i vantaggi commerciali che mira di ottenere

EsteriEsteriEsteriEsteriItaliaItaliaEsteriEsteriEsteri
Cina a caccia di affari in Africa: l’Europa è avvertita L'espansione cinese nel continente africano fra opportunità di sviluppo e minaccia del debito
di

L’Africa nelle mire dell’espansione cinese. Espansione a tutto tondo attraverso investimenti mirati, finanziamenti, gestione delle materie prime agricole e industriali e iniziative in campo sociale, quest’ultimo, strumento di soft power di grande importanza. Pechino costituisce quindi un fondamentale concorrente dell’Unione Europea, chiamata ad un ‘ritorno’ economico in Africa non più rinviabile.

EsteriEsteriEsteriEsteriItaliaItaliaEsteriEsteriEsteriEsteri
Pakistan: la mano dei militari dietro l’escalation islamista L'analisi di Francesca Marino, Direttore di Stringer Asia sui retroscena delle recenti violenze nel Paese
di

Gli scontri sono stati un’occasione per l’esercito, vero centro di potere all’interno del Paese, per ribadire con forza il proprio ruolo all’interno della nazione. Sullo sfondo un Paese oggetto anche degli interessi delle potenze straniere e dell’indifferenza dell’Occidente

EsteriEsteriEsteriEsteriItaliaItaliaEsteriEsteriEsteriEsteriEsteri
Stato assente, imprese presenti: l’Italia a sud del Sahara fra corruzione e opportunità di sviluppo Le analisi di Massimo Zaurrini, Africa e Affari e Massimo Alberizzi, Africa Express, sugli interessi in Angola, Ghana e Costa d'Avorio
di

Petrolio, industria delle costruzioni e grandi infrastrutture rappresentano le maggiori relazioni fra imprenditori italiani e Governi locali, ma anche le maggiori occasioni di corruzione. Sullo sfondo l’ingombrante influenza francese nell’area e l’occasione, imperdibile per l’Italia, di costituire un modello di businness per le economie locali

EsteriEsteriEsteriEsteriItaliaItaliaEsteriEsteriEsteriEsteriEsteriEsteri
La Norvegia disinveste dal petrolio: è iniziata la fuga dal greggio? Le analisi di Massimo Nicolazzi, Università di Torino, Margherita Paolini, Limes, e Lorenzo Colantoni, IAI, sulle ragioni del disinvestimento norvegese e sulle sue conseguenze
di

La decisione, da parte del fondo sovrano norvegese, di disinvestire i propri assets petroliferi apre una partita delicata per l’economia mondiale, aprendo la strada ad una diversificazione dell’approvvigionamento energetico che le problematiche ambientali e l’incertezza del prezzo del greggio sembrano imporre

EsteriEsteriEsteriEsteriItaliaItaliaEsteriEsteriEsteriEsteriEsteriEsteriEsteriEsteri
L’ex Premier libanese invitato a Parigi: la mossa della Francia che punta al Medioriente L'analisi di Matteo Colombo, ISPI, sugli interessi francesi nel Golfo e in Medioriente
di

Ma soprattutto, coglie l’occasione per rivestire il ruolo di mediatore nella delicata partita libanese con l’obiettivo a lungo termine di diventare la nuova potenza di riferimento in Medioriente. Una potenza certo non paragonabile agli Stati Uniti e alla loro decennale egemonia nella regione, ma in grado di colmare quegli spazi geopolitici lasciati vuoti proprio dagli Usa, impegnati da diversi anni a questa parte in un’opera di progressivo disimpegno dai più scottanti dossier mediorientali.

EsteriEsteriEsteriEsteriItaliaItaliaEsteriEsteriEsteriEsteriEsteriEsteriEsteriEsteriEsteriEsteri
TPP senza gli Stati Uniti: il Pacifico è pronto a rinunciare alla guida americana? L'analisi del Professor Paolo Guerrieri, Università La Sapienza, sulle prospettive di un TPP senza la partecipazione degli Stati Uniti
di

Mentre l’America di Trump rischia di ripiegarsi in un dorato isolamento, il vero interrogativo è se i Paesi facenti parte di questo rinato TPP riusciranno a fare a meno degli Stati Uniti senza al contempo cadere nell’orbita cinese, pur essendo consapevoli che un’influenza di Pechino a livello non solo regionale ma anche mondiale è diventata ormai inevitabile.