mercoledì, settembre 19

Attacco di squali, un’ app può salvare la vita 'The Clever Buoy' è stata inventata della Shark Mitigation in collaborazione con la University of Western Australia

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Fare un bagno nei mari dell’Australia non è molto sicuro: grandi squali nuotano a pochi metri dalla riva e una bella giornata al mare può trasformarsi in una tragedia in pochi secondi. Negli ultimi anni gli attacchi di squali sulle spiagge australiane sono aumentati, per salvaguardare i mari, ma anche per tutelare l’ incolumità dei bagnanti,  alcuni ragazzi con la passione per il mare hanno fondato una compagnia dal nome Shark Mitigation, già partner in affari di The Seabin Project. Questa compagnia, con la collaborazione della University of Western Australia, ha ideato The Clever Buoy, una boa intelligente capace di segnalare gli squali in avvicinamento. E il governo si sta preparando ad investire molto su questa tecnologia.

Infatti questa boa invia dei segnali ad un satellite non appena un grosso pesce nuota in prossimità di essa. Il satellite avverte i bagnini presenti sulle spiagge in prossimità della boa attraverso un’app per il cellulare.

La boa studia la tecnica di nuoto e osserva i movimenti in acqua degli animali distinguendo le diverse specie. Craig Anderson, uno dei fondatori della compagnia ha dichiarato: «Tutto ciò che è più grande di 2 metri ed è capace di muoversi in autonomia viene rilevato; questo perché abbiamo fatto molte ricerche riguardanti gli attacchi di squali in tutto il mondo, arrivando alla conclusione che tutto ciò che si muove in acqua ed è più piccolo di 2 metri non risulta essere un pericolo per l’uomo».

I risultati dei test sono stati molto soddisfacenti: la boa ha infatti il 90% di probabilità di rilevare uno squalo che si avvicina.

(Video tratto dal canale Youtube IBTimes UK)

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