mercoledì, settembre 19

Accadde Oggi: Urss, le colpe del regime 13 aprile 1990: Gorbaciov ammette le responsabilità sovietiche del massacro di Katyn

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Qualche giorno fa, abbiamo parlato del volo in cui, nel 2010, il Presidente della Polonia Lech Kaczynscki perse la vita, insieme ad altri membri delle istituzioni polacche. L’aeroplano era diretto in Russia, per la commemorazione delle vittime del massacro di Katyn. Ma di che cosa si trattava? Bisogna riavvolgere il nastro è tornare nel periodo più difficile del Novecento e, con ogni probabilità, della storia umana: quello della Seconda Guerra Mondiale. Katyn è un villaggio russo, vicino a Smolensk. Era il 1940 e la Polonia era appena stata spartita da Germania e Urss, secondo il patto Molotov-Ribbentrop e un gran numero di ufficiali, sottufficiali e civili vennero rinchiusi nei campi di prigionia sovietici nei territori della Russia europea. Bisognava dunque procedere all’indebolimento della Polonia e i sovietici organizzarono un piano per uccidere tutti i prigionieri, spazzando via una buona parte della classe dirigente polacca: fra aprile e maggio 1940, vennero uccisi oltre 20 mila prigionieri. Solo tre anni dopo il massacro fu scoperto: ne diede notizia la Germania nazista, sulla quale, tuttavia, ricaddero le colpe. Anche al processo di Norimberga, alla fine del conflitto furono confermate le accuse ai nazisti, mentre venne promossa un’amnistia verso i crimini di guerra dei vincitori.

Ora facciamo un salto in avanti e arriviamo al 13 aprile 1990: erano gli ultimi mesi dell’Unione Sovietica e il Presidente Michail Gorbačëv stava promuovendo le politiche di glasnost’ (trasparenza) e perestrojka (ricostruzione). Egli riteneva infatti necessario, per la sopravvivenza dell’Unione Sovietica, riformare le strutture statali dal punto di vista economico, sociale, legislativo e politico, per l’istituzione di uno Stato di diritto moderno ma sovietico. In questo contesto, il Presidente sovietico porse le scuse ufficiali per il massacro, ammettendo le colpe del regime di Stalin e le responsabilità del NKVD, il Commissariato del Popolo per gli Affari Interni. Si sono dunque tenute le celebrazioni per ricordare quel crimine che, con quel tragico volo, ha continuato a mietere vittime, per una sinistra, maledetta coincidenza.

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